California dream, di Ivano Cheli – Mostra personale dal 18 al 26 maggio 2017.
Inaugurazione il 18 maggio , ore 18,00.

Fotografie di Ivano Cheli, stampe ai sali d’argento a cura del Laboratorio di Giulio Limongelli.

Cosa rimane del California dream negli appunti fotografici di viaggio raccolti da Ivano Cheli? La terra promessa che svettava nelle fantasie di riscatto degli immigrati o dei cercatori d’oro, l’Eden assolato e ridente tratteggiato da scrittori e registi, la culla del cinema e della tecnologia, dei Beach Boys e della surf music… I tanti volti della California sembrano qui sotterraneamente percorsi da quella vena di ombrosa malinconia espressa nei noir di Raymond Chandler ambientati a Los Angeles. La fortezza carceraria di Alcatraz, in cui aleggiano ancora i fantasmi cupi di indescrivibili dolori, e il sito sinistro del Salton Lake, agonizzante per inquinamento e siccità, interagiscono con le immagini vitalistiche del culturista, dello skateboarder e del musicista, completamente soli in un paesaggio urbano immerso nella luce del giorno, per una nuova dolcezza del vivere. Le grandi auto, bianche o nere, e gli alberi maestosi, o attoniti, o scheletriti – anzi il loro destino – ci raccontano la California più di quanto non facciano gli umani, prigionieri di un ruolo da interpretare. E una Limousine carica di peluche diventa inaspettato simbolo di un turismo vorace e cieco, che riduce il mondo in stanchi cliché, con il consenso taciuto di ognuno. Le fotografie ci restituiscono i parchi, il mare, le strade e le città, celebri e fascinosi, esaltati da un bianconero fresco e leggero, pieno di luce, e dall’armonia compositiva elegante e calibrata, soggetto attivo nella costruzione del senso dell’immagine e, un passo indietro, dello sguardo dell’autore.
La California di Ivano Cheli è questa: luci e ombre, passato e presente, suono e silenzio, empatia e straniamento. Come quello squalo martello che nuota sinuoso nella sua vasca di vetro, davanti a una platea ipnotizzata. Noi. Il mondo.

Bio:
Ivano Cheli vive tra la Toscana, la Svizzera e il resto del mondo. Fotografa da oltre 30 anni, sempre con la curiosità e la voglia di trovare la bellezza intorno a sé. Guarda la realtà a 360 gradi. Lo attraggono le linee pure e perfette della natura, il gioco degli occhi e delle pieghe in un volto, i grafismi urbani, i contesti anche estremi e abbandonati, le scene limpide e pulite. Da anni ha legato il suo amore per la fotografia a quello ancora più grande per le persone: in Nepal, in Indonesia, Laos, Cambogia, India, Madagascar, Ciad…dove ci sia un’emergenza, un dolore e una lotta da raccontare e da documentare Ivano Cheli va. E fotografa, vive, conosce, testimonia.