Mi chiamo Lorenzo Zoppolato. Sono nato a Udine, nel marzo del 1990. Ho lavorato all’interno di una nota multinazionale che opera nel campo della pubblicità seguendo la pianificazione media
di clienti internazionali. Successivamente ho deciso di occuparmi in maniera esclusiva di fotografia facendola diventare una professione cercando di portare la mia visione in lavori commerciali e
corporate.

2014: Ho ottenuto una borsa di studio per il master di secondo livello in Photography e Visual design alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

2015: Ho esposto allo SpazioForma di Milano in una collettiva fotografica il mio progetto “Expoland” nel quale ho analizzato e investigato la natura di Expo Milano 2015. Ho vinto il primo premio al festival FotoConfronti. Ho vinto il primo premio nel premio internazionale “Black+White photographer of the year” nella categoria “Emerging Talent”. Nello stesso periodo la giuria internazionale di LensCulture ha selezionato il mio progetto come finalista al “LensCulture Street Photography Awards 2015”. Vinco il secondo premio “Fiaf Portfolio Italia” .

2016: Ho presentato la mia mostra personale dal titolo “Sussurri Riflessi” presso la galleria Tina Modotti di Udine, e ho preso parte alla mostra collettiva intitolata “animali” al museo MACRO di Roma.

2017: Ho vinto la borsa di studio Bazan’s “2017 Scholarship Fund for Young Photographers”. Nello stesso anno ho preso parte come relatore al X-Vision Fujifilm Tour che ha toccato le maggiori città italiane con mostre e speech di autori professionisti.

2018: Sono finalista nel concorso internazionale “Italian street PhotoFestival”. Ho vinto il primo premio alla manifestazione “ Fiaf Portfolio Italia 2018 – Gran Premio Lumux”

2019: Ho vinto il primo premio come miglior portfolio all’ IMP Festival – International Month of Photojournalism – Prima Tappa del Premio Voglino con il progetto “ Le immagini di Morel ”

La cosa ingiusta delle biografie è che parlano solo dei propri successi senza menzionare le difficoltà e i fallimenti necessari per ottenerle. Per ogni riconoscimento corrispondono, in una stima al ribasso, almeno il doppio di porte in faccia e una buona quantità di lacrime. Anche questo è necessario scrivere.

Lorenzo Zoppolato – www.lorenzozoppolato.com

Cronache immaginarie di un domatore di cavalli

Queste immagini sono un racconto fotografico nel quale narro le vicende visionarie di un domatore di cavalli. La
realtà si mescola con l’immaginazione e le fotografie sono il mezzo per accedere a questo immaginario.

Molti sono i luoghi di questa rappresentazione sul reale nella quale, come in una finzione di Borges, evoco
situazioni della quotidianità per raccontare le vicende del domatore di cavalli. Non era un luogo che cercavo, maun teatro di vita quotidiana nel quale evocare il mio immaginario per distillare così situazioni e raccontare questafigura sognata da sveglio in molte notti insonni.